
Orecchiette al Grano Arso
La regina della pasta pugliese. Le orecchiette al grano arso hanno un colore ambrato intenso e un sapore tostato che si sposa perfettamente con le cime di rapa, i broccoli o un semplice sugo di pomodoro fresco.

Riscopri l'antico tesoro della cucina contadina pugliese. Una farina unica dal profumo intenso di tostatura e dal gusto inconfondibile.

Il grano arsonasce dalla sapienza dei contadini pugliesi dell'800. Dopo la mietitura, i braccianti raccoglievano i chicchi rimasti sul terreno bruciato dalle stoppie, creando involontariamente un ingrediente straordinario.
Quella che era una necessità dei più poveri è diventata oggi una prelibatezza ricercata dai migliori chef. Il processo di tostatura conferisce alla farina un colore ambrato intenso e un aroma avvolgente che ricorda il caffè e il cioccolato amaro.
La nostra farina viene prodotta seguendo metodi tradizionali, tostando delicatamente il grano duro pugliese per preservare tutte le sue qualità organolettiche uniche.
Un ingrediente antico che unisce tradizione e sapori autentici. Scopri perché sempre più chef e appassionati scelgono la farina di grano arso per le loro creazioni culinarie.
Aromi tostati che ricordano il caffè, le nocciole e il cioccolato amaro. Un sapore inconfondibile che eleva ogni preparazione.
Una ricetta che nasce dalla sapienza dei contadini pugliesi dell'800. Un patrimonio gastronomico tramandato di generazione in generazione.
Senza additivi né conservanti. Solo grano duro pugliese tostato secondo la tradizione secolare dei nostri avi.
Dalla pasta fresca alle focacce, dai taralli ai dolci rustici. Una farina che esalta ogni preparazione con il suo carattere distintivo.
Selezionata e tostata con cura seguendo la tradizione. Pronta per portare sulla tua tavola il vero sapore della Puglia.
Scopri tutte le preparazioni tradizionali e creative con la farina di grano arso. Dalla pasta fresca ai lievitati, dal pane agli sfizi: un viaggio nel gusto autentico della Puglia.

La regina della pasta pugliese. Le orecchiette al grano arso hanno un colore ambrato intenso e un sapore tostato che si sposa perfettamente con le cime di rapa, i broccoli o un semplice sugo di pomodoro fresco.

Pasta corta dalla forma incavata, perfetta per trattenere sughi e condimenti. I cavatelli al grano arso sono ideali con ragù di carne, salsiccia sbriciolata o verdure saltate.

Formato di pasta rustico tipico della Basilicata e Puglia. Gli strascinati hanno una superficie ruvida che cattura perfettamente i condimenti, ideali con pomodorini e cacioricotta.

La focaccia barese incontra il grano arso: morbida all'interno, croccante fuori, con pomodorini, olive e origano. Un tripudio di sapori mediterranei che conquista al primo morso.

Street food pugliese per eccellenza: mezzelune di pasta lievitata ripiene di mozzarella filante e pomodoro, fritte fino a doratura. Il grano arso aggiunge una nota rustica irresistibile.

Una pizza dal sapore antico con impasto al grano arso. La base assume un colore ambrato e un aroma tostato che si abbina perfettamente a condimenti semplici come pomodoro, mozzarella e basilico.

Pane rustico dalla crosta croccante e mollica soffice con il caratteristico aroma tostato. Perfetto per accompagnare salumi, formaggi o semplicemente con un filo d'olio extravergine.

La tradizione del pane pugliese incontra il grano arso: una crosta spessa e croccante, una mollica alveolata e il profumo inconfondibile del grano tostato. Si conserva morbido per giorni.

I famosi taralli pugliesi nella versione al grano arso: croccanti, aromatici, perfetti come aperitivo con un calice di Primitivo o come snack da portare ovunque.

Grissini rustici e croccantissimi con l'inconfondibile sapore del grano arso. Ideali per accompagnare aperitivi, antipasti o da sgranocchiare in qualsiasi momento.

Le friselle, il tipico pane biscottato pugliese, nella versione al grano arso. Bagnate con acqua e condite con pomodoro fresco, origano e olio: la merenda estiva perfetta.

Crackers sottili e croccanti con il sapore intenso del grano arso. Perfetti con formaggi, salumi o semplicemente da soli. Ideali per un aperitivo sfizioso.
Per la maggior parte delle ricette, usa il 20-30% di grano arso miscelato con semola o farina 00.
Il grano arso assorbe più acqua della farina normale. Aggiungi liquidi gradualmente.
Si sposa perfettamente con verdure amarognole, formaggi stagionati e olio extravergine.
Hai domande sulla farina di grano arso? Trova qui le risposte alle domande più frequenti su storia, utilizzo, conservazione e acquisto.
Il grano arso è una semola integrale ottenuta da chicchi di grano duro che vengono tostati fino a raggiungere un colore tabacco. È un prodotto tipico della tradizione contadina pugliese, nato nel XIX secolo quando i braccianti raccoglievano le spighe rimaste sul terreno dopo la bruciatura delle stoppie (pratica nota come 'spigolatura'). Oggi la tostatura avviene in modo controllato su superfici calde, conferendo alla farina il caratteristico sapore affumicato.
Il grano arso ha origini antiche nelle aree cerealicole del Sud Italia, in particolare in Puglia (Foggiano) e Campania (Irpinia, Fortore). Era un prodotto di sussistenza per le famiglie contadine più povere che, dopo la mietitura e la bruciatura dei campi, raccoglievano i chicchi sfuggiti alla raccolta principale. Questa pratica, chiamata 'spigolatura', era diffusa tra le donne che lavoravano nei grandi latifondi. Da cibo povero è diventato oggi un ingrediente ricercato dalla ristorazione gourmet.
Il grano arso ha un gusto unico e inconfondibile, caratterizzato da note tostate che ricordano il caffè, le nocciole tostate e il cioccolato amaro. Il processo di tostatura conferisce alla farina un aroma avvolgente e leggermente affumicato, con sfumature di pane tostato e cereali. Questo profilo aromatico complesso rende il grano arso perfetto per arricchire piatti tradizionali con una profondità di sapore unica.
La farina di grano arso ha un caratteristico colore che va dal grigio-bruno al tabacco scuro, a seconda del grado di tostatura. Questo colore distintivo si trasferisce alle preparazioni culinarie, conferendo a pasta, pane e focacce un aspetto rustico e appetitoso con tonalità ambrate che le rendono immediatamente riconoscibili.
La farina di grano arso si usa generalmente miscelata con altre farine. La proporzione consigliata è del 20-30% di grano arso con il 70-80% di semola di grano duro o farina 00. Questa miscela garantisce il giusto equilibrio tra il sapore intenso del grano arso e la lavorabilità dell'impasto. Per preparazioni più decise, si può aumentare la percentuale fino al 40-50%.
Il grano arso è incredibilmente versatile. Le preparazioni tradizionali includono: orecchiette, cavatelli, strascinati e altre paste fresche pugliesi; focaccia barese ripiena o semplice; pane rustico e pagnotte; taralli al finocchietto o alle mandorle; panzerotti fritti ripieni; grissini e crackers; pizze rustiche; dolci come biscotti e frolle. È perfetto anche per impanature creative che aggiungono croccantezza e sapore.
Tecnicamente sì, ma non è consigliato per la maggior parte delle preparazioni. Il grano arso puro ha una minore capacità di sviluppare glutine e può risultare in impasti meno elastici e più friabili. Per pasta fresca e lievitati è sempre meglio miscelarlo con semola o farina 00. Può essere usato puro per alcune preparazioni come impanature o per spolverare superfici di lavoro.
Per la pasta fresca tradizionale pugliese (orecchiette, cavatelli), la proporzione ideale è: 100g di farina di grano arso + 300g di semola di grano duro rimacinata + acqua tiepida q.b. (circa 180-200ml) + un pizzico di sale. Questa miscela al 25% garantisce un ottimo equilibrio tra sapore, colore e lavorabilità dell'impasto.
La farina di grano arso va conservata in un contenitore ermetico, in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e calore. In queste condizioni si mantiene perfetta per 6-8 mesi. Dopo l'apertura, è consigliabile consumarla entro 3-4 mesi per preservarne al meglio l'aroma. In estate o in ambienti caldi, può essere conservata in frigorifero.
Sì, il grano arso contiene glutine essendo derivato dal grano duro. Non è quindi adatto a chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine. Il processo di tostatura non elimina il glutine presente naturalmente nel chicco di grano.
La farina di grano arso tradizionale è ottenuta dalla macinazione del chicco intero tostato, quindi conserva parte della crusca e del germe, risultando più ricca di fibre rispetto alle farine raffinate. Tuttavia, il grado di integralità può variare a seconda del tipo di macinazione utilizzata dal produttore.
La differenza principale è il processo di tostatura. La farina integrale è semplicemente grano macinato con crusca e germe, mentre il grano arso subisce una tostatura controllata prima della macinazione. Questo processo conferisce al grano arso il caratteristico colore scuro, l'aroma tostato e il sapore unico che lo distinguono da qualsiasi altra farina.
Il grano arso può essere sia biologico che convenzionale, a seconda della materia prima utilizzata e del metodo di coltivazione. La nostra farina di grano arso è prodotta con grano duro coltivato in Puglia seguendo metodi tradizionali. Verifica sempre l'etichetta per le certificazioni specifiche del prodotto.
Sì, effettuiamo spedizioni in tutta Italia. I tempi di consegna variano da 1 a 3 giorni lavorativi a seconda della zona. Per ordini superiori a 99 € la spedizione è gratuita. Utilizziamo imballaggi sicuri per garantire che il prodotto arrivi in perfette condizioni.
La nostra farina di grano arso viene confezionata in sacchetti sottovuoto o in atmosfera protettiva per preservarne al meglio la freschezza e l'aroma. I sacchetti sono richiudibili per una conservazione ottimale dopo l'apertura. Sono disponibili formati da 1kg e 5kg.
Sì, offriamo condizioni speciali per ristoranti, pizzerie, panifici e rivenditori. Contattaci all'indirizzo info@granoarsopugliese.it per ricevere un preventivo personalizzato in base alle tue esigenze di quantità e frequenza di ordine.
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